Presentazione
Ogni anno, il 20 novembre, viene celebrata la "Giornata italiana
dei diritti dell'infanzia e dell'adolescenza", in coincidenza con
la data in cui, nel 1989, l'Assemblea generale delle Nazioni unite
firmava l'omonima Convenzione.
Quest'anno i festeggiamenti legati a questo evento avranno un
doppio significato dal momento che la Convenzione compie venti anni
dalla sua istituzione.
In occasione di questo particolare anniversario il
Dipartimento delle Politiche per la Famiglia, insieme al
Ministero del Lavoro della Salute e delle Politiche
Sociali ed in collaborazione con la Commissione
Parlamentare per l'Infanzia e l'Adolescenza, ha
organizzato la Conferenza Nazionale per l'Infanzia e
l'Adolescenza, che avrà luogo dal 18 al 20 novembre 2009 nella
città di Napoli.
La Conferenza costituisce l'occasione per trarre un bilancio dei
risultati raggiunti negli ultimi anni riguardo le politiche della
promozione dei diritti dell'infanzia e dell'adolescenza nonché
proporre nuovi obiettivi, non solo alle istituzioni, ma a tutto il
settore sociale che è interessato al tema dei minori.
I tre giorni della conferenza di Napoli rappresentano un momento
istituzionale di ascolto, elaborazione e partecipazione su temi che
interessano non soltanto gli "addetti ai lavori", ma anche bambini,
ragazzi e famiglie.
È un momento importante di incontro tra saperi e poteri,
conoscenze professionali e responsabilità politico-istituzionali,
esperienze associative e rappresentanze sociali, aperto alla
partecipazione di tutti.
Per conoscere in dettaglio le attività della conferenza,
visitare il sito ufficiale http://www.conferenzainfanzia.it
Allo scopo di valorizzare le politiche di tutela dei diritti dei
minori, in cui è attualmente impegnato il Governo, il Dipartimento
per le Politiche della Famiglia, in collaborazione con il Ministero
del Lavoro, della Salute e delle Politiche Sociali e della
Commissione Parlamentare per l'Infanzia e l'Adolescenza, ha
realizzato uno spot tv celebrativo dell'anniversario che vede
protagonisti anche i funzionari del dipartimento, nel loro ruolo
genitoriale insieme ai loro figli.